“E poi, in Italia, c'è il razzismo verso il vino bianco. Ai rossisti più intransigenti, così come ai puristi del vino tecnico, ci sono alcuni vini bianchi che vorrei far assaggiare, per comunicare il concetto difficile e controverso di complessità”. (Corrado Dottori, Non è il vino dell'enologo)
Si parla di vino per parlare di altro, lo avrete capito. C'è tanta musica ad esempio: Kind of blue di Miles Davis, Civilians di Joe Henry, Hallelujah, quella di Jeff Buckley e pure The Heart of Saturday night di un giovane Tom Waits, all'epoca sprovvisto della sua inconfondibile e irresistibile voce martoriata.
Il racconto inizia con la morte, improvvisa, del padre del narratore. L'intimo ricordo del loro rapporto e il duro percorso dell'elaborazione del lutto costituiscono uno dei fili rossi del libro. «Perché la realtà è che passato il dolore resta il vuoto. Quando dall'altra parte della cornetta manca una voce, quando non ti appare più quel viso, quando ti viene in mente un ricordo e non puoi più condividerlo».
